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SMETTIAMO DI BRUCIARE IL FUTURO!
s.Gas è un comitato costituito da libere persone ed associazioni.
Diciamo NO all'ipotesi di un rigassifictore a Ravenna ricercando l'obiettivo di affrancarci dalla dipendenza dai combustibili fossili ed orientare la politica energetica verso alternative rinnovabili.

Arrivano dal mare!

Scritto giovedì, 19 aprile 2007 da Claudio Lanconelli

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Il concetto è semplice, creare piccole unità di produzione di energia elettrica (70MW) trasportabili su nave, anzi, è la nave stessa che diventa una centrale.
Così si possono allocare in zone diverse a seconda della necessità, non so, d’estate davanti alla Sicilia per dare un po’ di energia ai condizionatori, mentre d’inverno è possibile portarla in Irlanda per dare un aiutino là.
E perché non usarle in situazioni critiche quando in certe zone, in alcuni periodi, la mancanza d’acqua impedisce il funzionamento delle centrali termoelettriche?
O spedirle davanti alle coste africane per fornire sia elettricità che acqua desalinizzata?
O per dare elettricità alle regioni desolate ed affamate di energia dell’Asia, Africa, Latino America senza rischiare che vi sia una proliferazione nucleare incontrollata?
Ah, già! non l’avevo detto prima ma si tratta di piccole centrali atomiche.

Molti paesi cominciano a chiedere di comperarle ma credo che i Russi siano intenzionati solo al noleggio.
Speriamo che non si scontrino mai con le metaniere! A proposito è uscita un’indagine del GAO (corte dei conti americana) che affronta il problema della sicurezza delle metaniere riguardo a perdite o attentati. E’ piuttosto interessante e … non è che tranquillizzi molto! Sebbene il discorso sia molto articolato, in sostanza il pool di esperti ritiene che servano ulteriori approfondimenti sperimentali per dire se il rischio può essere accettabile.

Intanto costruiamo i rigassificatori, off-shore, anzi sulla nave, proprio come le centrali nucleari russe.

Che sia una moda?

L’oste dice che il suo vino è buono!

Scritto mercoledì, 18 aprile 2007 da Claudio Lanconelli

In questa pagina del sito Eni dedicata alla giornata del risparmio energetico c’è una sezione dove si trovano alcune risposte al futuro. In questo caso si danno risposte alle questioni che riguardano il cambiamento climatico.
Che dire, sono attonito e deluso, eppure la Fondazione Mattei c’ha la sua dignità!
Ero tentato di abbandonare tutto dopo il discorso su Venezia e sull’Olanda, invece, stoico, sono arrivato fino alla fine facendomi del male.

Questo documento non può sparire, deve restare a futura memoria! Spero vivamente che Quelli dell’Eni non si siano resi conto di cosa hanno messo in rete…
O forse no! Forse sono proprio loro che hanno condizionato i due ragazzi a raccontarci queste cose. Si può capire, con quello che sostengono il tattico Maugeri ed il timoniere Scaroni…

In ogni caso se la si prende con filosofia ci si fa anche qualche risata. C’è solo da perderci una quarantina di minuti ma può valerne la pena per capire come NON si deve fare disinformazione.

A proposito di disinformazione scientifica c’è anche Hera che da noi non scherza con i suoi programmi per le scuole.
C’è qualcuno che ha notizie di prima mano? Qualcuno dalle parti di Godo…?

Che faccia tosta che c’ha l’oste ;-))

Affinità

Scritto mercoledì, 18 aprile 2007 da Claudio Lanconelli


Che strana questa cosa, non trovate anche voi che questa immagine che viene dal sito di Eni ricordi vagamente il logo di s.Gas?

Mah, forse c’è un’affinità di sentimento…

Alex Zanotelli a Forlì

Scritto mercoledì, 18 aprile 2007 da Emicrania

Giovedi scorso, 12 Aprile, la sala Zambelli della camera di commercio di Forli era stracolma di gente venuta da tutta la Romagna, ed anche dalle Marche, per sentire le parole di Alex Zanotelli.

Ha parlato di Africa, di Napoli, dei soprusi ai diritti della gente, degli affari legati ai rifiuti, delle ecomafie, della privatizzazione dell’acqua, della paralisi delle istituzioni.
Ci ha parlato de ‘O Sistema (come viene chiamata oggi la camorra) e di come stia diventando parte dell’essere quotidiano della società napoletana.

Non voglio fare il resoconto della serata, lo potete leggere su “IlPassatore.it” su “MIZ Cesena” e su “Faenzattiva“.

Voglio però riprendere in particolare un concetto che ha espresso:
oggi chi governa, chiunque, deve sottostare agli interessi o ai ricatti dei comitati d’affari!
Le amministrazioni non riescono più a trovare le soluzioni, non riescono a governare, è il potere economico che governa.
In Campania come in Sicilia o in Calabria o in Puglia ma anche in Emilia Romagna o in Lombardia. Dappertutto, siano profitti illeciti della camorra, o utili delle multiutilities, il sistema è questo!
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Non nascondiamo la testa sotto la sabbia!

Scritto venerdì, 13 aprile 2007 da Emicrania

Una Città sulla costa non può nascondere la testa sotto la sabbia!

Il sindaco sogna una grande città verde: meno 30% dei gas serra entro il 2030.
Una città che faccia da faro in fatto di emergenza climatica alle altre città del mondo: il primo cittadino ha convocato in maggio un vertice tra città ed intanto si prepara ad annunciare un piano per tagliare drasticamente le emissioni inquinanti nell’area urbana. “Non possiamo nascondere più la testa nella sabbia. Il cambiamento climatico è una realtà con conseguenze reali. E una città sulla costa come la nostra non può aspettare e sperare per il meglio.”

Il sindaco si è prefisso piani per tagli del 30 per cento dei gas serra di qui al 2030. Al vertice di maggio parteciperanno sindaci di decine di grandi città fra cui Roma, Londra, Tokio, Mosca, Istambul, Parigi, Bankgok.
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L’ultima spiaggia

Scritto venerdì, 6 aprile 2007 da Claudio Lanconelli

E pensare che nei miei progetti c’era di comperare un terreno vicino a Lugo dove piantarci degli ombrelloni. Forse tra una ventina d’anni sarebbero cresciuti anche sdrai e lettini! :-))
Nel piano economico c’era anche la creazione di alcuni Diving Center con immersioni guidate sugli splendidi mosaici bizantini di Ravenna e, per i più avventurosi, ricognizioni nella città perduta di Marina di Ravenna alla ricerca delle strutture post-moderne (ma pre-picco) del Bagno Nello.
Mi sa che ho sbagliato i calcoli, dovrò ritirarmi almeno fino a Brisighella!
Meglio, così avremo una costa alta da fare invidia alla Calabria!

UPDATE_2
Il filmato è stato ritirato da Youtube anche se, sembra, qualcuno l’ha reinserito catturandolo dalla TV (questo link dovrebbe funzionare; grazie Lorenzo).
Comunque ve lo racconto in breve:
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Notizia ANSA: ENI-ENEL vincono l’asta per YUKOS

Scritto giovedì, 5 aprile 2007 da daniela versari

05 APRILE 2007 - MOSCA - Enineftegaz, il consorzio formato da Eni ed Enel, ha vinto l’ asta per alcuni asset del fallito gigante energetico privato russo Yukos, che comprende il 20% delle azioni di Gazpromneft, Arktikgaz e Urengoil. Lo comunica l’ agenzia Interfax precisando che il prezzo e’ stato di 151,536 miliardi di rubli, circa 4,4 miliardi di euro.
Il lotto in asta comprendeva il 20% delle azioni di Gazpromneft, il ‘braccio petrolifero’ il cui pacchetto di controllo è in mano al gigante energetico Gazprom, i pacchetti di controllo delle filiali di Yukos Arktikgaz e Urengoil e azioni di altre 19 aziende del settore energetico.
Alla gara hanno partecipato, oltre al consorzio Enineftegaz di Eni-Enel, la Unitex di Novatek, il maggior produttore indipendente del gas russo, e Neftradegroup, creatura di Rosneft, il colosso petrolifero a controllo statale.
Secondo l’agenzia Interfax, Eni-Enel e Gazprom avevano raggiunto prima dell’asta un accordo per una ozpione d’acquisto da parte del gigante energetico russo delle azioni di Gazpromneft ora in mano alle compagnie italiane. Leggi il resto… »