SMETTIAMO DI BRUCIARE IL FUTURO!
s.Gas è un comitato costituito da libere persone ed associazioni.
Diciamo NO all'ipotesi di un rigassifictore a Ravenna ricercando l'obiettivo di affrancarci dalla dipendenza dai combustibili fossili ed orientare la politica energetica verso alternative rinnovabili.
Un triste panorama energetico
Scritto mercoledì, 10 ottobre 2007 da admin
Dopo il casino fatto con l’ordine dei medici Bersani è volato a Bruxelles per sostenere il carbone pulito di Enel.
Esistono diversi progetti internazionali ed europei (ad esempio ZEP) per la ricerca sulla cattura e lo stoccaggio della CO2, e recentemente Enel ha annunciato l’investimento di 300 Milioni di euro in due impianti sperimentali a Brindisi, uno per il trattamento dei fumi e l’altro per un sistema a combustione con acqua e ossigeno puro (Oxy firing).
In questo mio commento ad un articolo di Beppe Caravita pubblicato sul Sole 24 Ore, esprimo i miei dubbi ed i miei timori sull’ipotesi del CCS (carbon capture and storage). Dubbi che non riguardano la ricerca, ci mancherebbe, quella deve essere fatta, se non altro per le ricadute di tecnologia.
Sembra però che Enel abbia fatto i conti considerando di guadagnarci col business del CCS. In pratica dice: se riesco a sottrarre all’atmosfera un tot di CO2 allora posso vendere questo credito sul mercato a chi non ha la possibilità di abbattere le sue emissioni; così quello può continuare a produrre la sua energia ed io ci guadagno qualcosa che mi serve ad abbattere i costi della tecnologia che uso per produrre energia pulita. Che, detta così non sembra neanche male…
Bersani è andato ad esporre la sua ricetta all’Europa per vedere se gli sovvenziona questo modo di combattere la CO2.
Mi sa però che oltre a volere “la botte piena e la moglie ubriaca” vogliano anche “legare il cane con la salsiccia”
Certo che il business che si apre ai monopolisti dell’energia, alle società petrolifere ed alle loro consociate di servizio, è gigantesco.
Però …
Di seguito riporto la notizia dell’agenzia AGI ed un commento sul CCS di Massimo Ippolito (che è l’inventore della più promettente intuizione per produrre energia pulita, il KiteGen).
La partita per l’ambiente
Scritto mercoledì, 10 ottobre 2007 da admin
Domani in sede ministeriale verrà deciso il sito su cui dovrà sorgere la centrale a biomasse che “compenserà” la dismissione dell’ex zuccherificio di Russi.
Gli appelli ad un ultimo atto di ragionevolezza però non si attenuano, e nelle ultime ore anche numerosi agricoltori hanno sottoscritto un documento in cui diffidano gli enti locali ed il gruppo Maccaferri a tutela delle proprie colture, delle proprietà e dei legittimi interessi.
I singoli cittadini non hanno mai avuto voce in capitolo, si sono riuniti nel comitato Articolo 32 ma non sono mai riusciti ad aprire un dialogo ed un vero confronto, pur prospettando soluzioni alternative che avrebbero salvaguardato, comunque, i posti di lavoro e che sarebbero state meno impattanti sul territorio.
Si dice che il nuovo impianto inquinerà meno della vecchia fabbrica dello zucchero, si vedrà, però sembra che si sia persa un’occasione per fare un vero salto di qualità.
La “lungimiranza” che ha portato a sottovalutare la crisi del settore saccarifero (già da molti anni) si sta esprimendo in scelte legate ancora una volta agli incentivi per la dismissione e la riconversione in attività sovvenzionate dai Certificati Verdi. Ma siamo abituati così, non è da dimenticare che anche lo zucchero era sovvenzionato e non poco.
Senza di questi non ci sarebbe l’interesse a fare questo nuovo impianto, e si potrebbe cambiare strada.
… e corre corre corre la locomotiva …
Qui sotto la lettera di una cittadina di S. Michele (una frazione di Ravenna ai confini del comune di Russi e vicina alla probabile zona di insediamento del nuovo impianto).
La partita per l’ambiente.
Partecipo, come cittadina residente a San Michele, all’attività del comitato Art. 32 che si oppone al progetto di riconversione dell’ex zuccherificio Eridania di Russi in centrale a biomassa e osservo la partita che si sta giocando tra cittadini e agricoltori locali da una parte e industriali, sindacato e amministratori pubblici dall’altra.
Per comprendere l’importanza della posta in gioco occorre partire da due constatazioni. Leggi il resto… »
Ce l’ha fatta!!!
Scritto sabato, 6 ottobre 2007 da admin
Grandioso Bersani, sta mantenendo gli impegni!
Ricordo che a fine agosto alla festa dell’Unità di Ravenna insistette sul fatto che il nuovo PD doveva cambiare il linguaggio, usare toni diversi per riconciliare tutta quella gente che si stava disaffezzionando alla politica.
E raccolse gli applausi della platea.
Mancavano pochi giorni al V-Day…
Ha capito la lezione …
… anzi, ha anticipato i tempi e sta già cambiando il linguaggio!
Lettera del ministro Bersani ai ministri Turco e Mastella
La risposta di Pizza (presidente Ordine dei medici E-R) alla lettera di Bersani



